Carla Lattanzi, il blog

Giornale di bordo di una copywriter: un viaggio tra le parole scritte e la comunicazione.

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Blogger: carlalattanzi
Nome: Carla Lattanzi
Copywriter e business writer, appassionata di comunicazione e letteratura. Ho un sito: www.carlalattanzi.it, ovvero Guida alla scrittura quotidiana.

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martedì, 23 ottobre 2007

Quando le parole non servono

Seguite il link e guardate con che brillantezza IKEA comunica la varietà delle proposte per la cucina.
Invece dell'ennesimo, soporoso discorso su quanto "le nostre soluzioni permettano ogni tipo di personalizzazione per gli stili e gli ambienti più diversi..." blah blah blah. Dove l'ho letto? Su tre milioni di siti.

Certo che questo è un passo verso un web visuale, cosa che ho spesso osteggiato qui e altrove,  però ciò che va difeso è il contenuto, il buon contenuto. Quando un messaggio funziona, funziona.
postato da: carlalattanzi alle ore 12:20 | permalink | commenti (4)
categorie: advertising, web stuff
lunedì, 16 luglio 2007

PubblicitĂ  su Internet: l'intruso scortese

I budget pubblicitari spesi sul web sono in aumento. Ma sarà un buon investimento? No, secondo Giampaolo Fabris, arcinoto sociologo ed esperto di comunicazione, che in un articolo apparso sul sito Ferpi (federazione relazioni pubbliche italiana) parla del rapporto particolare che i frequentatori di Internet hanno con l'advertising via rete. E auspica una netiquette della pubblicità.
postato da: carlalattanzi alle ore 15:26 | permalink | commenti
categorie: advertising, web stuff

Vado al minimo, vado a gonfie vele

Non vi sarà sufggito ieri sotto l'ombrellone l'articolo del Corriere della Sera "Italia, il Paese delle donne nude".
Il Financial Times nota come gli altri europei trovino la nostra Italia piena di donne scollacciate oltre il buon gusto e si domanda perché lo stesso ambiente pubblicitario non sappia offrire altro.

Certo non ci voleva il FT, bastava un po' di osservazione non assuefatta, ma bene ha fatto il prestigioso giornale a stigmatizzare questo fenomeno.

Perché ci siamo ridotti così? Le risposte richiederebbero un'analisi che supera le possibilità di un blog. Ma spero che l'uscita di ieri suoni come una sveglia per i creativi pubblicitari.
Che aspettate a tirare fuori la creatività, quella vera? Non vi sembra sfacciatamente facile vendere qualunque, ma qualunque cosa, esibendo donnine provocanti? Perfino gli spot radiofonici, non potendo mostrare corpi nudi, ricorrono a pesanti ammiccamenti e doppi sensi nei testi, tanto da far sembrare ogni donna che vi compare come una pericolosa ninfomane, adultera o adescatrice da quattro soldi.

Dal vostro target vi sta arrivando una voce, che dice in coro una sola parola: BASTA. Questo target, cominciate a studiarlo un po' meglio perché siamo in molti a essere schifati. Persino per vendere alle donne usate corpi femminili in pose esplicite. Personalmente non ne posso più e sto ricorrendo, come ribellione privata, all'acquisto di oggetti no logo, evitando accuratamente di comprare quelli che ricorrono a certa pubblicità.

La regressione culturale del nostro Paese è visibile anche dalla scelta che stanno attuando i suoi pubblicitari.
Che si risparmiano e vanno al minimo. Vanno a gonfie vele.


postato da: carlalattanzi alle ore 12:27 | permalink | commenti (2)
categorie: advertising, tendenze
venerdì, 29 giugno 2007

Web is the beef?

Il marketing delle aziende oggi deve prevedere una bella fetta di web. Ma quanto ne hanno capito le aziende? E se ne hanno capito, si affidano ai professionisti giusti?

Un articolo chiaro e piacevole di Maurizio Sala, apparso su BIGOUTBLOG parla di campagne virali, di investimento sullo User Generated Content, di presenza su Second Life per aumentare il brand value.

Con molti buoni consigli, domande e un ritornello "Sì, ma devi saperlo".
E alla fine Sala si chiede: Web is the beef? SI, e allora comportiamoci di conseguenza.


postato da: carlalattanzi alle ore 10:15 | permalink | commenti
categorie: marketing, advertising, web stuff
mercoledì, 06 giugno 2007

Come cambia la pubblicitĂ  nel web

ADV_kellogsE' stato pubblicato l'ultimo rapporto EIAA, (PDF)  European Interactive Advertising Association, sui formati e stili pubblicitari che più "tirano" in questo momento nel web.
Quanto ai formati, i numeri parlano chiaro: il "Super Banner" (728 x 90) e il "Medium Rectangle - MPU" (300 x 250) sono quelli che in Europa si usano di più (ci sono esempi visivi nel rapporto).

Queste le motivazioni:
Advertisers are embracing 'entertaining' online ad formats as a way to interact and engage with their consumers and communicate brand messages.
A proposito di numeri:
To create the report over 300 billion online ad impressions delivered between July and December 2006 were analysed.

Il primo formato sembra spinto dalla legge dell'usabilità per cui maggiore è l'area cliccabile minore le difficoltà dell'utente ad accedere al link.
Il secondo è preferito in quanto veicolo di una pubblicità "rich content media" ovvero in streaming audio/video.
Dovremo mandare in soffitta l'annuncio contestuale?
postato da: carlalattanzi alle ore 16:27 | permalink | commenti (2)
categorie: advertising, tendenze, web stuff
mercoledì, 30 maggio 2007

Chi ha preso la poltrona viola?

La Big Idea Chair è stata assegnata all'agenzia Leagas Delaney Italia per la campagna Goodyear.
L’ambita “grande poltrona viola” è stata consegnata il 28 maggio scorso in occasione della premiazione del GrandPrix della pubblicità 2007 di Pubblicità Italia presso il Teatro Manzoni di Milano.
poltrona
Qui trovate il sito dell'agenzia Leagas Delaney .
Sul sito di Pubblicità Italia trovate ulteriori dettagli sulla serata e sui premi.

Nonostante tutto, mi è rimasta la sensazione di qualcosa che non va. Su decine di siti la stessa notizia (presa dal comunicato ufficiale), da nessuna parte un'immagine o un link che rimandi a un filmato, una foto o qualsiasi ragguaglio sulla benedetta campagna premiata.
Il sito dell'agenzia ci vuole mezz'ora per aprirlo e si naviga non senza un certo disagio... Ah, anche lì nessuna menzione del premio, frugando tra i clienti si trova lo spot TV Goodyear.
Personalmente, ho un'altra idea della comunicazione.

"Ci sentiamo più predisposti per i new media - hanno aggiunto Peroni (il copywriter) e Cornacchia (l'Art Director) - e pensiamo che, sebbene l’online non abbia raggiunto il massimo delle potenzialità, il futuro vedrà la convergenza tra tv e mezzi digitali. Meglio essere preparati”.
Per il momento, sembra però che chi fa advertising non abbia preso troppa confidenza con le regole del web.

postato da: carlalattanzi alle ore 15:08 | permalink | commenti (1)
categorie: advertising, tendenze
giovedì, 17 maggio 2007

PubblicitĂ  cartacea, inutile per il web

Il web è un mondo a sé che vive e si alimenta con dinamiche proprie.

Lo dimostra anche questa bella riflessione di Andrea Signori su Marketing Routes:
Ma la pubblicità cartacea è utile al web?
Cita anche esempi reali di campagne di advertising tradizionale che hanno prodotto zero incrementi di visite ai siti pubblicizzati.

Cari pubblicitari, è ora di un reset.
postato da: carlalattanzi alle ore 08:43 | permalink | commenti
categorie: marketing, advertising, tendenze
mercoledì, 09 maggio 2007

I migliori 10 slogan del secolo

Mi chiedete spesso tramite la mail del mio sito www.carlalattanzi.it se esistono raccolte di slogan pubblicitari.
Stamattina mi sono imbattuta in una di queste, stilata su base internazionale. (chi pensava solo all'italia, dovrà aspettare ancora)

icon_michmanEcco qua, sul sito di Advertising Age c'è una lista dei 10 slogan pubblicitari del secolo (immagino il Novecento).
E poi ci sono anche i top 10 jingle, le top 10 campagne e i top 10 Ad Icons, personaggi della pubblicità che ci hanno fatto compagnia dall'infanzia, come l'Omino Michelin.

Gli slogan meritano di essere archiviati e studiati. Cercando di capire il perché di tanto successo, si impara sicuramente a scrivere dei copy migliori.
postato da: carlalattanzi alle ore 09:19 | permalink | commenti (1)
categorie: advertising, attrezzi per copy
martedì, 08 maggio 2007

Invisibility, l'arte di farsi notare

Invisibility«Is invisibility possible?
Invent your future with a career in Science.»

Una bella campagna di ambient marketing proposta da un'agenzia canadese: MacLaren Mc Cann, di Calgary. E' la pubblicità di un ateneo scientifico, lo Science Alberta.
Il pannello esterno alla pensilina della fermata d'autobus fa sembrare l'interno vuoto, quindi chi aspetta dentro è invisibile. Da qui il testo.

Mi piace perché è leggera, calzante, costringe a pensare nel posto dove uno è costretto a stare fermo a pensare. Mi piace perché è bello che un luogo di studio faccia fermare qualcuno a pensare.

Le nostre Università stanno cominciando a uscire dal guscio e da qualche anno si fanno pubblicità, ma non dimostrano abbastanza coraggio. O restano sul tradizionale, o si lanciano in pericolose campagne alternative (tipo Macerata negli ultimi due anni).
Secondo me questo è un bell'esempio da seguire.
Feed you eyes. They feed your brain. E' il pay off dell'agenzia...
postato da: carlalattanzi alle ore 11:52 | permalink | commenti
categorie: marketing, advertising
giovedì, 03 maggio 2007

Big Idea Chair, appuntamento il 28 maggio

poltronaIn un post precedente avevo scritto il 22 aprile, quindi rettifico: la Big Idea Chair verrà assegnata durante il Grand Prix Pubblicità Italia il 28 maggio prossimo.
La BIC è un premio (la famosa poltrona viola che vedete nell'immagine) ideato da Yahoo! e sarà assegnata alla miglior campagna on line.
Trovate un articolo interessante sul settimanale di Pubblicità Italia, con una mini intervista a Massimo Martini, general manager di Yahoo! Italia.
postato da: carlalattanzi alle ore 16:48 | permalink | commenti
categorie: advertising
martedì, 17 aprile 2007

CreativitĂ  che abbronza

Ho trovato su Disruption, un blog innovativo sulla creatività pubblicitaria, una campagna stampa carinissima di Hawaiian Tropic, nota marca di abbronzanti.
E' la seconda puntata di un bell'esempio di pensiero laterale.
Due pagine senza una scritta... Certo un'idea che ha fatto a meno del copy.
postato da: carlalattanzi alle ore 10:17 | permalink | commenti
categorie: advertising

Big Idea Chair by Yahoo

Sta per essere assegnata la Big Idea Chair!
La cerimonia di premiazione avverrà il 22 aprile. Chi vincerà la poltrona?
Intanto vi segnalo il sito: http://www.bigideachair.com/bic.html
postato da: carlalattanzi alle ore 09:44 | permalink | commenti
categorie: advertising